Caso Studio:
Protego Ambiente
un nuovo brand e un nuovo logo per un’attività specializzata nella gestione dei reflui liquidi.

La Sfida: costruire un’identità per un brand che nasce già con una missione precisa

Quando nasce Protego Ambiente, il contesto è chiaro fin da subito: è il nuovo brand industriale che si separa dal ramo B2C di Ecologica Spurghi, con un obiettivo molto specifico.

Presidiare il mercato della gestione e smaltimento dei reflui liquidi industriali, con focus iniziale sul settore agroalimentare cantine, caseifici, pastifici e uno sguardo già rivolto al chimico e al metalmeccanico.

Il problema?

Un settore così tecnico rischia di cadere nella trappola dell’anonimato visivo: loghi generici, palette grigie, comunicazione fredda. Esattamente quello che i clienti di Protego Ambiente direttori di stabilimento, plant manager, responsabili HSE non vogliono vedere quando cercano un partner affidabile nel mezzo di una vendemmia, di un guasto o di un’ispezione a sorpresa.

Perché chi lavora in questo settore non sceglie un fornitore da un catalogo. Sceglie qualcuno di cui fidarsi quando non può permettersi errori.

La visual identity doveva quindi fare una cosa molto difficile: comunicare tecnica e solidità senza sembrare un’azienda fredda da gara d’appalto. Doveva trasmettere presenza, competenza e sì anche un tocco umano.

Per questo, grazie alla collaborazione con Antonio Dalla Libera per la definizione strategica del brand, mi sono occupata della creazione del logo, della visual identity completa e del manuale di utilizzo.

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Il Logo

Il punto di partenza, come sempre, è stato il logo.

Non un simbolo decorativo, non un’icona generica di gocce o foglie che nel brief avevano già escluso, e giustamente. Ma un segno capace di reggere su un camion, su una tuta da lavoro, su un documento ufficiale e su uno schermo, senza perdere un grammo di riconoscibilità.

Il Concept: un ciclo che non si ferma mai

La proposta scelta si ispira alle iniziali P e A, semplificate fino a diventare un segno essenziale che vive tra astrazione e simbolo.

La forma della P richiama una goccia, ma non una goccia «eco» nel senso buonista del termine. È una goccia reinterpretata in chiave tecnica: un sistema chiuso, un ciclo continuo, che rappresenta la gestione costante e controllata dei reflui industriali.

L’idea è quella di un flusso che si rigenera come un processo industriale efficiente e sotto controllo.

Le curve bilanciate e il vuoto interno creano dinamismo senza appesantire il segno. La costruzione geometrica lo rende riconoscibile anche in formati molto ridotti, su supporti tecnici dove la leggibilità non è un optional. Ed è progettato per poter evolvere in una brand architecture futura che includerà anche Ecologica Spurghi, mantenendo un linguaggio coerente.

La componente ambientale c’è, ma filtrata dalla lettura industriale: il logo racconta tecnica e controllo, senza rinunciare alla sensazione di vita e rinnovamento che distingue Protego Ambiente dai suoi concorrenti.

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Creazione delle varianti del logo

Un brand che vive su contesti così diversi dall’autospurgo alle slide commerciali, dal ricamo della polo al documento ufficial non può permettersi un unico formato di logo.

Per Protego Ambiente sono state sviluppate tre configurazioni principali:

  • Configurazione orizzontale – con simbolo e payoff «Il partner di chi non può fermarsi», ideale per materiali dove lo spazio si sviluppa in larghezza.
  • Configurazione quadrata – il formato più versatile, consigliato per la maggior parte delle applicazioni: segnaletica, presentazioni, materiali istituzionali.
  • Configurazioni minime – il solo simbolo PA e il solo logotipo, pensati per le dimensioni ridotte: badge, ricami, etichette, dove il logo completo perderebbe leggibilità.

Il manuale di brand identity definisce con precisione anche le dimensioni minime (non sotto i 3 cm o 90 pixel per la versione completa), l’area di rispetto intorno al logo e le regole per l’applicazione su sfondi chiari, scuri e fotografie.

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Colori e significato

La palette di Protego Ambiente si muove interamente su una scala di blu verde petrolio, articolata in cinque tonalità che vanno dal quasi nero del blu più scuro (#093d4b) fino al celeste più luminoso (#97c9d1).

Questa scelta cromatica non è casuale e non è nemmeno «genericamente industriale».

  • Il blu profondo (#093d4b, #17546c) comunica autorevolezza, controllo e affidabilità tutte qualità essenziali per un brand che entra in stabilimenti produttivi con responsabilità normative precise.
  • Il verde acqua (#4a8ea3, #70acba, #97c9d1) porta dentro la componente ambientale e la sensazione di processo fluido, gestito, non caotico.

Insieme, le cinque sfumature creano un sistema cromatico coerente ma non piatto, capace di reggere su materiali tecnici, mezzi industriali e comunicazione digitale senza mai sembrare anonimo o peggio, greenwashing.

Tipografia

Il sistema tipografico di Protego Ambiente è composto da tre font con ruoli distinti:

  • Anton Regular font primario: condensato, deciso, con un peso visivo che comunica presenza e solidità. Perfetto per titoli e claim.
  • Cal Sans Regular font secondario: geometrico, pulito, bilancia la forza del primario nelle applicazioni più articolate.
  • Lexend Deca Regular font per i testi correnti: leggibilissimo anche in corpo piccolo, compatibile con documenti tecnici, slide commerciali e qualsiasi formato con lunghi blocchi di testo.

Un sistema tipografico pensato per funzionare anche fuori dallo schermo, su supporti reali perché i clienti di Protego Ambiente leggono documenti, non solo siti web.

Oltre il logo, un’identità visiva che vive sul campo

Protego Ambiente non comunica solo su carta o sul web. Il brand deve essere riconoscibile su un autospurgo che entra in uno stabilimento alle sei di mattina. E anche nella polo con il ricamo sul petto. E nel documento che arriva via mail al responsabile acquisti.

Per questo il progetto di brand identity ha coperto un sistema di applicazioni ampio e concreto:

  • Mezzi industriali (autospurghi e cisterne) con l’identità applicata sulla carrozzeria in modo che il brand sia visibile e leggibile anche in movimento.
  • Divise e DPI dove il logo vive in versione ridotta (il simbolo PA) su polo, tute, cappellini e accessori da lavoro.
  • Documentazione tecnica e CRM con coerenza tipografica e cromatica che rafforza la professionalità in ogni interazione ufficiale.
  • Brochure tecniche e cartellonistica interna progettate per essere leggibili anche da chi non è esperto del settore.
  • Etichette per impianti di depurazione dove la leggibilità in piccoli formati è un requisito, non un optional.
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Il Risultato

Protego Ambiente si è presentata sul mercato con un’identità visiva solida, coerente e riconoscibile fin dal primo giorno di attività.

I principali vantaggi ottenuti:

  • Un logo distintivo e scalabile, progettato per funzionare su ogni supporto senza mai perdere leggibilità o forza visiva.
  • Un sistema cromatico e tipografico completo, che permette al brand di comunicare in modo professionale e coerente su tutti i materiali, interni ed esterni.
  • Un manuale di utilizzo del logo dettagliato, che garantisce autonomia nella gestione quotidiana del brand senza dover passare ogni volta dalla designer.
  • Un’identità progettata per crescere, compatibile con la futura brand architecture che includerà Ecologica Spurghi e un eventuale brand corporate.

In un settore dove la fiducia si guadagna sul campo spesso in situazioni di emergenza l’immagine di un’azienda non è un dettaglio secondario.

Un brand visivo tecnico, solido e riconoscibile aiuta a costruire quella credibilità prima ancora che il camion arrivi in stabilimento.

Perché il direttore di cantina che cerca un partner affidabile lo fa spesso in fretta, sotto pressione. E la prima impressione conta anche se si tratta di un logo su una cisterna.

La comunicazione visiva, quando è studiata con attenzione, non è solo estetica: è il modo in cui un brand dice «ci siamo, siamo pronti, puoi contare su di noi».

Vuoi costruire un’identità visiva che lavori per te, anche quando tu non sei in sala riunioni?

Contattami e costruiamo insieme un’identità visiva che ti rappresenti davvero.

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    Silvia Pelucchi, brand e visual designer

    Silvia Pelucchi

    Brand e visual designer · 25 anni di esperienza

    Progetto loghi, visual identity e manuali di brand. Con la grafica in abbonamento seguo aziende e professionisti in modo continuativo.

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