Le varianti del logo:
quali sono e quando si usano

“Dovrei mettere il logo su una foto, ma non ho il formato trasparente.”

“Mi servirebbe il logo orizzontale per la carta intestata, ma non ho il formato giusto.”

“Dove trovo il logo mono colore per stampare le magliette del team?”

Queste sono le richieste che mi arrivano di solito da chi il logo non l’ha fatto con me. Perché un logo, per funzionare davvero, non è un file solo: è una famiglia di varianti pensate per stare bene ovunque, dal biglietto da visita alla favicon.

Quali sono le varianti del logo?

Le varianti del logo sono le diverse versioni dello stesso marchio, pensate per adattarsi a spazi, sfondi e supporti diversi. Si raggruppano su tre assi: le varianti di layout (orizzontale, verticale, pittogramma, favicon), le varianti di colore (a colori e monocromatiche) e le varianti di formato file (jpg, png, vettoriale). Averle tutte fin dall’inizio è ciò che ti permette di usare il logo ovunque senza rifarlo ogni volta.

Variante Cos’è Quando si usa
Logo principale Simbolo + testo (a volte payoff) Uso istituzionale, sito, presentazioni
Versione orizzontale Logo sviluppato in larghezza Header del sito, carta intestata
Versione verticale Logo sviluppato in altezza Spazi stretti, stampa verticale
Pittogramma Solo il simbolo, senza testo Icona social, watermark, timbro
Versione monocromatica Logo a un solo colore (bianco o nero) Stampa a un colore, fondi scuri o chiari
Favicon / icona app Versione minima e tonda Scheda browser, profilo social, app

Di cosa è fatto un logo: pittogramma, logotipo e payoff

Prima delle varianti, un attimo sui pezzi. Un logo professionale è composto da due elementi principali: il pittogramma, cioè il simbolo grafico, e il logotipo, cioè il testo (di solito il nome). Può esserci anche un payoff, la frase o il job title sotto al nome, ma non è sempre necessario. È proprio scomponendo questi pezzi che nascono le varianti: il pittogramma da solo diventa l’icona social, il logo completo resta la versione istituzionale.

Un esempio concreto dal mio lavoro. Il logo di Romina Cisella, brand specialist e web copywriter, nasce da due concetti: comunicazione e connessione. Dal brainstorming è uscito un simbolo che è insieme una nuvola (la comunicazione), un abbraccio (la connessione) e le iniziali R e C. Font sans serif, pulito ed essenziale. Da quel segno unico ho poi ricavato tutte le varianti: completo, solo pittogramma, monocromatico, nei vari formati.

Le varianti di colore: perché serve la versione in bianco e nero

Progettare un logo che non funziona in monocromatico significa aver sprecato dei soldi. Io parto sempre dal bianco e nero: se il logo regge lì, passo al colore; mai il contrario. La versione a un solo colore ti salva in tante situazioni: un fondo molto scuro o molto chiaro, una stampa economica a un colore, la penna gadget da dare ai clienti. Per lo stesso motivo non uso quasi mai sfumature e trasparenze: renderebbero il logo difficile da mantenere nelle sue declinazioni.

I formati file del logo: jpg, png, vettoriale

Le varianti servono a poco se non le hai nei file giusti. Quando consegno il pacchetto del logo preparo sempre:

  • jpg per il web (RGB), per usi rapidi su fondo pieno;
  • png per il web, con fondo trasparente;
  • vettoriale (eps e pdf), in RGB e in CMYK, per la stampa a qualsiasi dimensione.

Il vettoriale è quello che ti permette di ingrandire il logo quanto vuoi senza perdere qualità, dalla favicon all’insegna. Tutte queste versioni, insieme alle regole per usarle, di solito le raccolgo nel manuale del logo.

Perché avere tutte le varianti del logo

Perché il logo è lo strumento con cui il tuo brand si fa riconoscere, e deve poterlo fare ovunque: sul sito, su una maglietta, su un’immagine poco contrastata, come icona di un profilo. Avere tutte le varianti fin da subito è ciò che tiene la tua immagine coordinata davvero coordinata, invece di ritrovarti a chiedere “ma il formato trasparente dove lo trovo?” ogni volta che serve.

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Silvia Pelucchi, brand e visual designer

Silvia Pelucchi

Brand e visual designer · 25 anni di esperienza

Progetto loghi, visual identity e manuali di brand. Con la grafica in abbonamento seguo aziende e professionisti in modo continuativo.

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