Il menù, uno strumento di marketing

Il menù, uno strumento di marketing

Il menù per un ristorante, le proposte del giorno di una gastronomia, i listini per la vendita di prodotti caseari o pastifici… sono uno strumento marketing per eccellenza, è quello che ti permette di vendere i tuoi prodotti.

Con un menù fatto bene puoi influenzare la scelta del cliente indirizzandolo verso la scelta di piatti o prodotti più costosi piuttosto che più veloci da eseguire ovvero dei piatti che tu vuoi vendere!

Spesso viene data poca importanza ai menù, vengono consegnati elenchi infiniti stampati su fogli a4 plastificati, magari con le copertine sfilacciate o rovinate, con piatti cancellati con la penna o aggiunti con calligrafie illeggibili, menù con macchie di unto o di cibo che farebbero rizzare i capelli al cliente appena seduto al tavolo…col risultato di trovarci davanti menu o listini anonimi, senza creatività, senza una logica comunicativa e con una politica di prezzi senza studio, insomma un caos.

Il menù, uno strumento di marketing

Magari un locale ha un design curato, un arredamento eccellente e dei piatti favolosi ma un menù scadente.

La sensazione che verrebbe ad una persona che si siede e si vede consegnare un menù come questo sarebbe quella di un locale poco curato, poco pulito.

Il menù è la tua presentazione, quando consegni un menù nelle mani del tuo cliente stai consegnando il tuo lavoro, la tua offerta, e la stai consegnando nelle mani delle persone che ti permettono di tenere aperto il locale, delle persone che ordinano da te e che pagano.

Con il menù devi cercare di indirizzare il consumatore verso la scelta del piatto che ti porta più profitto, quello con il margine più alto.

Il menù, uno strumento di marketing

E’ una vera e propria tecnica di persuasione che miscela grafica marketing e psicologia, è nata negli stati uniti a cavallo tra gli anni 70 e gli anni 80 e si chiama Menu Engineering.

Modificando come proporre le pietanze all’interno del menu permette di indirizzare i clienti verso la scelta di un piatto piuttosto che un altro.

Ecco alcuni consigli per mettere in pratica questa soluzione

la regola dei 180 secondi

pochi piatti o i prodotti di punta, un cliente consulta un menù al massimo per 3 minuti

piacere, sono il piatto che stavi aspettando

racconta gli ingredienti e fai vivere l’esperienza, il tuo piatto deve avere un nome e una descrizione che faccia venire l’acquolina in bocca a chi lo sta leggendo

guarda come sono bello

i colori e la grafica del menù devono essere coerenti col brand

scegli me!

utilizzando i font, i grassetti, i corsivi, gli spazi….possiamo evidenziare o “nascondere” varie parti del nostro menù.

la lista solo per la spesa

non incolonnare i prezzi perchè il cliente sarebbe più portato a scegliere quello che costa meno

tutto chiaro

utilizza font visibili e leggibili anche e soprattutto per gli allergeni

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