Come scegliere un font – consigli ed errori da evitare

I font che esistono sono tantissimi, si suddividono in due macro categorie Serif e Sans serif.

La differenza tra le due categorie sono le grazie ovvero quei piccoli allungamenti che ci sono alla fine della lettera 

I font Sans serif non hanno le grazie mentre i font serif hanno le grazie

I font serif o graziati

sono quelli usati solitamente per i quotidiani o i libri, le grazie nelle lettere Spezzano lo spazio tra una lettera e l’altra e facilitano la lettura di testi lunghi, tra i più famosi ci sono il Bodoni il garamond il Times New Roman

I font sans serif o senza grazie

sono caratteri più moderni, hanno linee dritte vengono utilizzati per la maggior parte Nei testi per il Web ma ciò non toglie che si possano tranquillamente utilizzare anche nelle nostre comunicazioni, è tra i più celebri troviamo helvetica, futura, arial, verdana…

L’utilizzo di uno o dell’altro font nei vari settori non sono così fiscali, l’importante è creare armonia e leggibilità del documento.

Oltre a queste due macro-categorie fanno anche altre tipologie di font che però vanno usate con molta cautela e buon senso. 

Font Script o calligrafici

Sono dei font che simulano la scrittura manuale, di più o meno fantasiosi, non devono essere assolutamente mai usati per testi troppo lunghi, possiamo usarli per titoli o singole parole. Non sono di facile lettura Quindi se usati su i piccoli e soprattutto lunghi risultano illeggibili. 

Font fantasia o decorativi

La categoria raggruppa tutti quei font che riproducono attraverso le lettere particolari oggetti per esempio il Font LCD riproduce le lettere come se fossero scritte in stile anni 80, come possiamo immaginare questi font sono assolutamente vietati per testi lunghi.

Ricorda a chi stai comunicando

Quando ti trovi davanti alla scelta del font per il tuo progetto devi essenzialmente pensare sempre al target alla quale è rivolto la tua comunicazione
Un errore da evitare è sceglierlo in base al nostro gusto personale o alla moda del momento.
Deve essere coerente con il progetto che stai andando a realizzare.

Ti faccio un esempio, se hai uno studio medico e devi realizzare un volantino per la campagna sulla prevenzione, non è il caso di utilizzare un font giocoso perché farebbe trasparire il messaggio come poco importante. 

Come scegliere il font per un progettoCome scegliere il font per un progetto

Esattamente al contrario se invece devi costruire un volantino per l’inaugurazione della tua attività dedicata ai bambini sarebbe meglio utilizzare un font simpatico ma leggibile per attirare l’attenzione del target mamma e bambino.

font adattofont adatto

Abbinare i font

Ti consiglio di non utilizzare troppi font nello stesso progetto perché rischia di sembrare caotico e confusionario, scegli due massimo tre font, un font per il titolo uno per i paragrafi e uno per le didascalie

Piuttosto utilizza font della stessa famiglia per differenziare l’importanza di quella frase nel testo, esempio il titolo in bold e il sottotitolo in regular, quando sei alla ricerca di un font utilizza anche questo filtro per trovare una famiglia di carattere che abbia quante più varianti possibili

Per scegliere l’abbinamento font per il tuo progetto puoi utilizzare il sito Fontjoy.

Il sito ti permette di generare delle combinazioni con 3 tipi di font e ti da la possibilità di poter scegliere i font oppure bloccare quelli che hai già deciso ma non solo, puoi anche inserire il testo del tuo progetto per avere una visione completa di come sarà.

Ho realizzato un video tutorial per farti conoscere come funziona.

Attenzione ai contrasti

Un errore che viene spesso commesso è quello dell’inserimento del testo sopra l’immagine senza contrasto, per permettere al testo di essere visibile rispetto all’immagine è importante scegliere il colore giusto che crei contrasto con lo sfondo.

In questo caso è stata messo regolando la luminosità e il contrasto della foto è stato creato una sorta di patina scurisce La foto per rendere il testo più leggibile

Si possono inserire anche box dove inserire il testo se l’immagine non vi permette di giocare con i contrasti.

font adattofont adatto

Gerarchia visiva

Una volta che hai scelto i Font da utilizzare devi pianificare una gerarchia ovvero scegliere il Font che ti servirà per il titolo, quello per i testi importanti e quello per i testi secondari.

La gerarchia visiva crea una sorta di percorso, indica cosa il tuo cliente deve leggere per prima e cosa è secondario, ti faccio un esempio.

Non esiste una regola fissa si può andare un po’ per esperienza ma sicuramente possiamo affidarci alle regole base ovvero che per esempio il titolo non potrà mai essere più piccolo del testo della spiegazione, se è troppo lungo possiamo dividerlo su due o più righe per farlo apparire più grande del resto dei testi.

Per concludere ti lascio due siti che consiglio per scaricare i font, ricordatevi sempre di leggere le licenze e di non utilizzare in maniera scorretta il font che hai scaricato.

DAFONT

GOOGLE FONT

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