Company profile: cos’è, cosa contiene ed esempi
Il company profile è il documento con cui un’azienda si presenta: racconta in un unico strumento chi sei, cosa fai, la tua storia, i tuoi valori e i tuoi risultati. Può essere cartaceo o digitale (spesso un pdf scaricabile dal sito), lungo e completo o essenziale, e mette insieme testi, immagini, infografiche e dati. È lo strumento che consegni in mano a un cliente o a un fornitore per fargli capire, in pochi minuti, perché dovrebbe sceglierti.
Ti faccio vedere quanto pesa averlo o non averlo, con una scena che ho visto succedere davvero.
Lunedì mattina. Il responsabile marketing chiama: “Dobbiamo andare a presentare l’azienda a un cliente importante, cosa portiamo?” — “Prendi il company profile.” — “Eh, non l’abbiamo fatto, sembrava uno spreco di soldi.” — “E allora prendi un bloc notes e raccontiamo qualcosa a voce.”
Andare impreparati a un incontro che conta è il modo più veloce per sembrare improvvisati proprio quando vuoi sembrare solidi. Il company profile serve a non trovarti mai in quella scena.
A cosa serve un company profile
È uno strumento di marketing con cui l’azienda si fa conoscere. In un solo documento racconti la tua storia, il presente e il futuro: gli anni di attività, cosa produci e come, le sedi, i dati di crescita, la mission. Il vantaggio è la sintesi: con un unico strumento consegni al tuo interlocutore tutto quello che deve sapere per fidarsi di te, senza dispersione.
Nasce come documento cartaceo e oggi vive anche in digitale, come presentazione o come pdf scaricabile. Ti dico la mia: essendo cresciuta con la stampa, la versione cartacea resta la mia preferita, perché la cura dei materiali e dei dettagli fa una prima impressione che il digitale fatica a dare. Ma la scelta dipende da come lo userai.
Cosa contiene un company profile
Prima della grafica vanno decisi gli argomenti: cosa inserire e cosa comunicare, sempre partendo dall’obiettivo del documento. Questi sono gli elementi che di solito compongono un company profile, organizzati per blocchi:
Non devono esserci tutti per forza: scegli quelli che raccontano meglio la tua azienda e che convincono chi lo leggerà. Se stai cercando di conquistare un cliente o un fornitore, però, vale la pena giocarsi tutte le carte a favore.
Company profile: esempi
Il modo migliore per capire com’è fatto un company profile è vederne di reali. Qui trovi alcuni company profile che ho progettato, con la grafica costruita sull’identità di ciascuna azienda:
Guardandoli noti una cosa: non sono template riempiti, sono documenti costruiti sui colori, i font e lo stile di ciascun brand. Ed è esattamente lì che sta la differenza.
Quanto deve essere lungo un company profile?
Dipende dall’uso. Per una presentazione commerciale rapida bastano poche pagine essenziali; per una gara, un investitore o un documento istituzionale può servire una versione più ampia e dettagliata. La regola non è “lungo” o “corto”, è: quanto serve per raccontarti bene, senza pagine riempitive.
Company profile o brochure: che differenza c’è?
Si confondono spesso, ma hanno scopi diversi. Il company profile presenta l’azienda nel suo insieme (chi sei, storia, valori, numeri): parla di te. La brochure di solito promuove un prodotto o un servizio specifico: parla di cosa vendi. Il primo costruisce fiducia sull’azienda, la seconda spinge un’offerta. Spesso convivono, ma non sono la stessa cosa.
La grafica del company profile: template o professionista?
Una volta un cliente mi disse: “Silvia, ho trovato un template di company profile gratis da usare.” Gli sconsigliai di comprarlo. Lo comprò lo stesso, e con tono sicuro mi disse: “Lo faccio io, cosa ci vuole, ho il template.” Dopo una decina di giorni mi scrisse per chiedermi di rimetterci mano: i box dei testi erano troppo piccoli e le immagini non ci stavano.
Il template sembra più veloce e comodo, ma quasi sempre non è costruito con gli elementi che servono a raccontare la tua attività. Un po’ come cercare di infilare una stanza dell’IKEA dentro la tua: ci sarà sempre quella parete un paio di centimetri più corta di come l’avevi immaginata.
La soluzione migliore è farlo progettare da un professionista, sulle linee guida e sulla visual identity della tua attività. La parola d’ordine è coerenza: non solo nei dati e nello storytelling, ma nei materiali. Un company profile va progettato tenendo conto di tutti gli elementi della tua immagine coordinata, stessi font, stessi colori, stessi elementi grafici. È così che il documento sembra parte di te e non un modello riempito.
Ogni quanto va aggiornato?
Un company profile datato comunica un’azienda ferma. Una revisione all’anno è il minimo, più gli aggiornamenti in occasione di lanci, cambi di posizionamento o risultati importanti da comunicare. Ne ho parlato più a fondo qui: company profile, perché tenerlo aggiornato.
È il documento con cui un’azienda si presenta: racconta chi sei, cosa fai, la tua storia, i valori e i risultati, in un unico strumento cartaceo o digitale. Serve a farti conoscere e a costruire fiducia in chi lo legge.
Presentazione e storia dell’azienda, prodotti o servizi, mission e valori, team, eventuali dati di crescita, più prove come portfolio clienti, certificazioni, premi e testimonianze. Non tutti obbligatori: si scelgono quelli che raccontano meglio l’azienda.
Dipende dall’uso: poche pagine essenziali per una presentazione commerciale, una versione più ampia per gare, investitori o usi istituzionali. Conta raccontarsi bene, non riempire pagine.
Il company profile presenta l’azienda nel suo insieme e costruisce fiducia; la brochure promuove un prodotto o servizio specifico. Uno parla di chi sei, l’altra di cosa vendi.
Puoi, ma quasi sempre il template non è costruito sui contenuti e sull’identità della tua azienda, e ti ritrovi a combattere con box di testo e immagini che non funzionano. Un company profile progettato sulla tua visual identity comunica molto più valore.
Ti serve un company profile che racconti la tua azienda come si deve?
Se vuoi un documento costruito sul tuo brand e non un template riempito, scrivimi. Guardiamo insieme come raccontare la tua azienda, senza impegno.
Cerca nel blog
Ti è servito questo articolo?
Hai una domanda sul tuo progetto? Scrivimi, ti rispondo io.
Silvia Pelucchi
Brand e visual designer · 25 anni di esperienza
Progetto loghi, visual identity e manuali di brand. Con la grafica in abbonamento seguo aziende e professionisti in modo continuativo.
Ti sei riconosciut* in una di queste situazioni?
Raccontami come funziona oggi la grafica nella tua azienda: ti dico come posso esserti utile.




Brand e visual designer a Lomagna (LC).